Seppie con piselli

Quello che serve:

– Seppie fresche già pulite
– Piselli freschi scafati se periodo altrimenti surgelati
– Pomodoro pelati ridotti in salsa
– Cipolla
– olio
– vino bianco
– peperoncino
– prezzemolo

Er Coco:

Taja e seppie e a cipolla a strisciarelle, la cipolla fina fina e le seppie cicciottelle, le mette in un tegame bello grosso, aggiunge l’ojo, foco arto e peperoncino rosso. Quanno che er tutto se bello rosolato bagna cor vino bianco e aspetta che se sia sfumato. A quer punto aggiunge er pomodoro abbassa er foco, mette er coperchio e lascia fa er lavoro. Appena che le seppie se so un po’ ammorbidite, ce tuffa dentro i piselli e lascia sta finché se so belle n saporite.
Quanno che er sughetto è fatto bello fitto, aggiusta de connimenti, ma se le seppie so de mare er sale lascia stare, sposta dar foco, un bel piatto da portata, e finisce cor prezzemolo pe da na profumata…..Buon appetito

Tortino di baccalà e patate

 

Abbacchio alla cacciatora

Video ricetta

 

 

 


Pasta con polipetti pomodori secchi mirto e rucola croccante

La tradizione prevede #martedipesce
e oggi la rispettiamo, ma non con un classico della cucina romana, ma un piatto creato per le origini sarde della nostra famiglia.

La #ricetta scritta eccola:

Prendere del mollame, pulire e tagliare a pezzettini, mettere a cuocere in olio caldo. Quando comincia ad uscire l’acqua in eccesso ed inizia ad evaporare, sfumare con un po’ di vino bianco, e aggiungiamo i pomodori secchi tagliati a pezzettini e mandiamo avanti la cottura. Quando vediamo che tutto si sta amalgamando, aggiungiamo peperoncino e abbondante liquore di mirto, lasciando che sfumi la parte alcolica e a quel punto la base è pronta. Prepariamo un pentolino con olio di semi di girasole che sia bello caldo, all’interno buttiamo della rucola e la scoliamo subito per evitare che assorba troppo olio ma che diventi croccante, togliendola la poggiamo su della carta assorbente. A questo punto cuciamo la pasta in abbondante acqua salata, e quando al dente la mantechiamo in una cuccumella insieme al sugo di pesce, impiattiamo per i vari commensali, un po’ di sughetto ancora per ogni piatto e, completiamo con un ciuffo di rucola fritta a guarnire.

Buon appetito Daje!

Pollo coi peperoni

Ingredienti:

Pollo
Peperoni
Qualche pomodoro
Olio
Sale
Pepe
Vino bianco
Prezzemolo fresco

Procedimento

Lavare i peperoni e rimuovere il picciolo, eliminare tutti i semini all’interno e sciacquare sotto acqua corrente. Tagliare i peperoni a metà per la loro lunghezza e poi ricavare delle striscioline di circa 1 centimetro. Tagliere il pollo a pezzi, conservando testa e zampe per un eventuale brodo, mentre con le rigaglie è possibile fare un ottimo ragù. Cuocere il pollo in tegame con una piccola parte di peperoni, olio sale e pepe, lasciare rosolare in tutte le sue parti e poi sfumare con vino bianco. Raggiunta la cottura scolare in un contenitore il pollo dal tegame e, nello stesso cuocere i restanti peperoni aggiungendo vino bianco, un pochino di acqua e sale. Lasciare i peperoni un po’ croccanti e poi aggiungere al pollo nel contenitore, lasciando però nel tegame una piccola parte di peperoni insieme a tutto il fondo di cottura. Continuare a cuocere i peperoni, aggiungendo una manciata di pomodorini finché il tutto diventi una purea. Passare tutto questo fondo con il frullatore ad immersione e poi rimettere nel tegame la crema ottenuta. Aggiunge il pollo e i peperoni riposti nel contenitore e far insaporire tutto insieme per qualche minuto a fiamma alta, aiutando con un pochino di acqua per far sì che risulti molto cremoso…. Dividere nei piatti e guarnire con prezzemolo fresco

Daje e bon appetito
E come sempre se fai una delle nostre #ricette fai la foto e tagga @osterialasolfa

Salame al cioccolato – senza glutine

ingredienti:
400 gr biscotti senza glutine
160 gr zucchero
250 gr burro
220 gr di crema di nocciole
120 gr cacao
1 bicchierino di passito
1 pizzico di sale

Er coco:
Scioglie a bagnomaria il burro con la crema di nocciole, e li mescola per far sciogliere bene il burro; pian piano aggiunge zucchero e cacao e un pizzico di sale. Mescolare bene fino a raggiungere un composto omogeneo e con il completo scioglimento del cacao, a quel punto aggiungere i biscotti e il passito e continuare a mescolare fino a che i biscotti andranno ad incorporare composto liquido. Quando avrà ottenuto un impasto lucido e ben incorporato si adagia tutto su un foglio di carta forno e si modella nella forma classica del salame.
Ripone in frigo a 4 gradi per almeno 4 ore. Tagliare a fette e servire con zucchero a velo.
Daje

Panna cotta CACIO E PEPE

Per 4 porzioni

 

Ingredienti:

250 ml panna fresca

180ml di latte

90 gr di zucchero

90 gr di pecorino grattugiato

6 gr di colla di pesce

100 gr cioccolato fondente

2/3 cucchiaini di pepe nero (dose a gusto personale)

 

Er coco Claudio:

Mette la colla di pesce in ammollo in acqua fredda . In un tegame mette la panna, il latte e lo zucchero e li fa scaldare sul fuoco senza far bollire fino a quando si scioglie lo zucchero. Toglie dal fuoco e aggiunge il pecorino, e frulla in modo da sciogliere bene il pecorino. Strizza bene la colla di pesce, e l’aggiunge al composto fino al completo scioglimento. Versa in apposite coppette da 180ml e appena tiepide, lascia in frigo almeno 4 ore. Scioglie il cioccolato fondente a bagno maria aiutandosi con un goccio di latte, aggiunge il pepe a piacimento, mescola bene. Una volta raggiunta la temperatura ambiente lo usa come top per la panna cotta.

Daje

Se la rifai taggace @osterialasolfa

 

 

Fisce e cipse de noantri

Per 4/6 persone

Ingredienti:

1 filettone di baccalà ammollato

Farina

Olio EVO e di semi di girasole

Patate

Sale

Pepe

Aromi

 

Per pastella

1 birra rossa artigianale da 33cl

375 ml acqua frizzante fredda

500 gr farina

1 cucchiaino di zucchero

Mezzo cucchiaino di pepe

 

Er coco Claudio:

Pela e Taglia le patate in modo da ricavarne dei spicchi , calcola circa 5 pezzi per porzione, le condisce con olio sale pepe aromi a piacimento. Le cuoce con forno ventilato già caldo a 250 gradi (se statico alla massima temperatura) finché le patate si saranno dorate leggermente sulla superficie esterna. Nel frattempo taglia il baccalà in modo da ottenere dei rettangoli di dimensione simili alle patate. Li dispone in una teglia da forno, con acqua fredda fino alla metà dell’altezza dei rettangoli. Cuoce in forno ventilato già caldo a 250 gradi (se statico alla massima temperatura) per 4 minuti. Sforna la teglia e mette sotto il rubinetto facendo scorrere acqua fredda, per bloccare la cottura del baccalà e far fuoriuscire l’acqua di cottura ricca di sale. Quando è freddo, rimuove delicatamente la pelle facendo attenzione a non rompere i piccoli filetti. Passa ogni rettangolo nella farina e frigge in olio bollente (evo o girasole) solo per il tempo che la superficie esterna sia dorata. Fa scolare su carta assorbente e lascia riposare insieme alle patate. Nel frattempo prepara la pastella. Mette in un recipiente la farina, zucchero e pepe e aggiunge gradualmente prima la birra e poi l’acqua frizzante, mescola con una frusta a mano fino ad ottenere un composto liscio, ma con la presenza di alcuni grumi. Passa prima le patate nella pastella e frigge in olio bollente, le fa scolare su carta assorbente e ripete l’operazione anche con il baccalà. Aggiunge sale a piacimento sulle patate. Serve con uno spicchio di limone e a parte salsa a piacere….

Se la rifai taggace @osterialasolfa

Daje

 

Involtini di zucchine alla parmigiana

La storica ricetta di mamma Carla

 

 

Uova in trippa o finta trippa

Un piatto storico della cucina povera, a guardarlo e al primo assaggio sembra trippa alla romana, ma poi ci si accorge subito nella consistenza che sono uova. Ottima variante per vegetariani e per far avvicinare i bambini alla trippa vera e propria.

2 uova a persona
Sugo di pomodoro o passata
Pecorino q. b.
Olio, sale, peperoncino, menta fresca

Er Coco:
Sta ricetta è stata quasi scordata, ma de base devi parti da na frittata. Sbatte l’ova cor sale er pecorino e n po’ de menta pe daje profumino. Appena che l’ojo n padella se scardato ce butta drentro er composto che ha sbattuto, senza fasse pia’ dalla fretta da sto lato che se coce aspetta. Poi la gira dall’altra parte e cor foco giusto fa na frittata ad arte. Mentre aspetta che la frittata se riposa, nella stessa padella ce butta dentro er pommidoro e ogni artra cosa, menta sale e peperoncino er sugo se ritira e se sente n’profumino. A sto punto ce butta drentro la frittata tajata a striscette , che pare trippa ma invece è n’omelette. Quanno che er sugo se bello ritirato, la mette ner piatto, pecorino sopra e se rifà er palato….Buon appetito